Conviene sottoscrivere una polizza infortuni?

polizza-infortuniSottoscrivere una polizza infortuni permette di proteggersi da tutte le conseguenze economiche cui il soggetto assicurato può andare incontro nel caso di un infortunio. Dal punto di vista assicurativo, la categoria degli infortuni comprende tutti gli eventi fortuiti (quindi non controllabili) di natura imprevedibile – esterni alla persona assicurata – che causino lesioni fisiche misurabili, visibili e quantificabili. Sono infortuni, dunque, tutti gli eventi di carattere violento, oltre a episodi di annegamento, colpi di sole, assideramento, colpi di calore, avvelenamenti causati da punture di animali, lesioni muscolari, ernie addominali, asfissia provocata da vapori, avvelenamenti dovuti a morsi di animali e infezioni non connesse a malattie

La polizza infortuni, in ogni caso, può presentare ulteriori clausole specifiche che includano tra gli infortuni anche gli incidenti subiti mentre si è a bordo di un mezzo pubblico o mentre ci si ritrova – proprio malgrado – coinvolti in rivolte popolari e rumulti. Possono essere cause di infortuni che vengono risarcite dalle compagnie di assicurazione anche gli incidenti occorsi in occasione di calamità naturali o durante la pratica sportiva.
La polizza infortuni: caratteristiche e clausole

In alcuni contratti, è possibile inserire una clausola che impedisce alla compagnia di rivalersi nell’eventualità in cui l’infortunio sia determinato da una negligenza grave della persona assicurata o comunque da una sua colpa. Tale clausola fa sì che anche i danni determinati da una colpa dell’assicurato siano risarciti dalla compagnia, a differenza di quel che avviene normalmente.

Tipi di infortuni e conseguenze

Secondo le polizze assicurative, le possibili conseguenze di un infortunio sono incluse in una delle seguenti categorie: invalidità permanente, inabilità temporanea e morte. Nel caso dell’invalidità permanente, l’infortunio causa danni che non sono reversibili e che quindi condizioneranno il resto dell’esistenza della persona assicurata, con particolare riferimento alla sua impossibilità futura di intraprendere qualsiasi genere di attività lavorativa. L’invalidità permanente (che presuppone un indennizzo calcolato sul capitale assicurato) viene indicata attraverso un valore percentuale, che è calcolato in funzione del tipo di limitazione sensoriale o di menomazione fisica corrispondente al danno.

Per quel che riguarda l’inabilità temporanea, invece, essa consiste nella perdita della capacità di lavorare per un certo periodo di tempo: ciò implica che l’indennizzo previsto in questi casi non sia altro che una diaria la cui copertura è estesa unicamente ai giorni di lavoro che l’assicurato perde (diaria alla quale va aggiunto il risarcimento totale delle spese ospedaliere e mediche che l’infortunato ha sostenuto per curarsi).

Come si può intuire, questa risulta una scelta consigliata in particolare ai lavoratori autonomi, i quali in caso di malattia o infortunio non possono contare sugli indennizzi per malattia che sono invece previsti per i lavoratori dipendenti. Infine, in caso di morte del soggetto la polizza infortuni prevede una rendita o un risarcimento per il beneficiario specificato; se non viene indicato alcun beneficiario, il risarcimento viene equamente suddiviso tra tutti gli eredi della persona deceduta.

Quando è valida la polizza infortuni

Nella maggior parte dei casi la polizza infortuni offre una tutela valida in tutti i settori e gli ambiti della vita: non solo il lavoro, dunque, ma anche il tempo libero. I dipendenti che lavorano sulla base di un orario fisso, comunque, hanno la possibilità di decidere se limitare la copertura unicamente ai rischi extra-professionali oppure solo ai rischi che derivano dall’attività professionale.

Per quel che concerne il premio della copertura, il suo valore viene calcolato a seconda del livello di rischio del lavoro che si svolge; infatti, le varie attività professionali sono distinte in classi di rischio differenti, e ogni classe di rischio comporta un importo di premio diverso. Il periodo di copertura della polizza comincia a partire dalla data in cui il premio viene pagato e si conclude il giorno in cui scade il contratto; va detto, inoltre, che la garanzia è valida anche per le conseguenze di un infortunio occorso durante il periodo di validità del contratto che però si manifestano successivamente.

Caratteristiche e limitazioni

La polizza infortuni non può essere sottoscritta da tutti: le compagnie assicurative, infatti, possono prevedere alcune limitazioni per specifiche categorie di persone. Per esempio, la polizza non può essere stipulata da persone tossicodipendenti o alcoliste. Talvolta, inoltre, viene stabilita dalle compagnie una soglia di età superata la quale l’assicurazione non viene concessa.

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