Viaggiare sicuri con l’assicurazione medica viaggio

assicurazione-medica-viaggioLa polizza sanitaria viaggio è un prodotto assicurativo utile alla tutela della salute del contraente dagli eventuali imprevisti che possono verificarsi durante un viaggio all’estero. Sia che si tratti di una malattia, sia che si tratti di un incidente, il contratto assicurativo provvede ad offrire l’assistenza sanitaria necessaria, tutelando il contraente a trecentosessanta gradi.

Si tratta, in altri termini, di uno strumento essenziale per affrontare qualsiasi partenza per Paesi esteri con animo sereno. L’assicurazione medica viaggio copre tutte le spese sanitarie cui il contraente deve far fronte: da un eventuale ricovero in una struttura ospedaliera alle ulteriori spese legate al prolungamento del soggiorno. D’altra parte l’assicurazione sanitaria viaggi prevede anche un’altra serie di vantaggi:

  • Eventuale trasporto dell’assicurato presso una struttura sanitaria;
  • Fornitura di tutti i medicinali necessari;
  • Invio di particolari farmaci di cui il contraente ha bisogno nel Paese in cui si trova al momento;
  • Estensione delle garanzie anche ai congiunti dell’assicurato (si pensi al caso in cui un familiare debba raggiungere il contraente in un Paese straniero);
  • Interventi odontoiatrici urgenti (otturazione, devitalizzazione, estrazione);
  • Parcelle professionali;
  • Operazioni chirurgiche;
  • Garanzia di rimpatrio (anticipato o posticipato).

Affinché le spese dell’assicurazione medica viaggio siano rimborsate dall’agenzia assicurativa è necessario che il contraente fornisca la documentazione completa delle cure ricevute e che queste ultime siano state prescritte da medici abilitati all’esercizio della professione dalle leggi del proprio Paese. La richiesta del rimborso all’agenzia assicurativa va effettuato tramite raccomandata A/R entro e non oltre i termini temporali previsti dalla polizza.

Naturalmente questa tipologia di contratto assicurativo può essere personalizzato in base alle specifiche esigenze del soggetto che sottoscrive la polizza e l’importo del premio assicurativo varia a seconda della durata e della destinazione del viaggio. Si rammenta, infine, che il rimborso sanitario è gravato da franchigia; ciò significa che una parte delle spese rimane a carico del contraente.

Paesi appartenenti alla Ue: la Tessera Sanitaria Europea

Quando ci si reca in uno dei 28 Stati appartenenti alla Comunità Europea oppure in Svizzera, al fine di ricevere un’adeguata assistenza sanitaria, è sufficiente essere titolari di una Tessera Sanitaria Assicurazione Malattia (TEAM).

Si tratta di una tessera gratuita che consente di fruire delle stesse agevolazioni a cui hanno diritto i cittadini dello Stato ospitante. Il documento può essere richiesto presso l’ente assicurativo sanitario del proprio paese di residenza.

Va detto, tuttavia, che la Tessera Sanitaria Europea non rimborsa le spese relative ad eventuali cure mediche private né a quelle di viaggio. La tessera non è valida nel caso in cui si decida volontariamente di sottoporsi a cure mediche in un Paese membro dell’Unione Europea; solo in casi eccezionali è prevista la possibilità di ricevere assistenza sanitaria programmata in uno Stato appartenete alla Comunità Europea diverso dal proprio.

L’assicurazione medica viaggio negli statei extra europei

Bisogna innanzitutto fare una distinzione tra i Paesi che hanno stipulato particolari convenzioni perl’assicurazione medica viaggio con l’Italia e i Paesi con cui è assente ogni tipo di accordo in merito all’assistenza sanitaria. Appartengono la primo gruppo: il Brasile, l’isola di Capo Verde, l’ex Jugoslavia, la Tunisia, il Principato di Monaco e la Repubblica di San Marino.

Per conoscere i termini della convenzione è possibile recarsi presso la propria Asl, al fine di valutare l’eventuale necessità di una assicurazione medica viaggio integrativa.

Per gli Stati extra-comunitari con cui non sono stati stipulati accordi bilaterali, invece, si rende necessaria la sottoscrizione di una polizza sanitaria privata. Nel caso in cui la meta del viaggio siano gli USA, il Giappone, la Thailandia o il Canada si consiglia di optare per un contratto assicurativo che rimborsi tutte le eventuali spese sanitarie. In questi Stati, infatti, le prestazioni mediche, non escluse quelle di pronto soccorso, hanno costi decisamente elevati.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Newsletter

Iscriviti oggi e rimani aggiornato sulle ultime novità dal mondo delle assicurazioni